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L'Angolo dei Consigli - Agosto (Bohra Special Edition)

L’angolo dei consigli è una rubrica, teoricamente a cadenza mensile, in cui faccio biecamente pubblicità a manga e autori che mi piacciono.
Generalmente non parlo di manga editi in italia e il 99% delle volte parlo di cose che ho letto in inglese (per cui non sono certa che esistano in italiano), inoltre solitamente si tratta di yaoi *cof cof*
Si potrebbe quasi dire che sono i progetti futuri mancati, manga che mi piacciano ma che non posso fare (principalmente perché il tempo scarseggia).
Comunque mi sono piaciuti abbastanza da consigliarli a giro nel disperato tentativo di farli comunque conoscere da noi~
Essendo “progetti mancati” vuol dire che tutto ciò che propongo rientra nei miei standard qualitativi, oltre a significare che sono tutte serie concluse sia in giapponese che inglese (niente serie interrotte o in corso, nossignore!).


Nessuno aveva creduto in me (mua in primis) e invece eccoci di nuovo qua!
Still, qualcosa è missing in action: il post su Tamago scalera a fine mese/inizio Settembre, ma per compensare parlerò brevemente di Vocation (l’ultimo volume della Naono che avevo detto non avrei trattato, ma ehi! È arrivato XD)
Bando alla ciance e rimbocchiamoci le mani che larga è la foglia, stretta è la via, e la notte è piena di terrori!
p.s. questa volta oltre al “andrò sul sintetico per invogliarvi a leggere” sono andata ancora più a stringere perché non ho tempo, gomen!! (o un post “striminzito” o un post chissà quando >.<)

2007 - Ikujinashi No Shiawase
Rieccoci qui e ricominciamo con un volume praticamente mono-storia perché i personaggi sono strettamente legati tra loro, e il primo capitolo da il nome a tutto il volume.
Ikujinashi narra di uno studente con le mani bucate che tenta maldestramente di rubare il riso e per di più il proprietario del negozio è anche il suo padrone di casa! Oltre a essere la classica storia con un age-gap in questo caso c’è anche una considerevole differenza in altezza *muaaa*
Il nostro protagonista “so full of love” cerca anche di smettere di fare l’host per amore del suo nanetto e così conosciamo la coppia numero due (il proprietario e il gestore dell’host club, per di più uniti da un legame di parentela) che è tutt’altro che rosa e fiori.
Una volta tanto c’è anche una donna! Infatti nel capitolo 3 subentrare un nuovo elemento di disturbo, per quanto mi piaccia come personaggio e come motivazioni (una relativa ventata di originalità) è talmente mal utilizzata da risultare odiosissima ahahah
Comunque dopo alcune “incomprensioni” e problemi vari tutto va per il meglio (?)
Le ultime due storie sono a parte, la prima tratta di un povero zietto che si ritrova in casa il nipotino che, beh... è un vampiro XD
La seconda tratta sempre di parenti che si trasferiscono a casa di altri, in questo caso però si tratta di cugini con uno palesemente sfruttato (e molestato) dal teoricamente “bello, gentile e popolare” di turno.
Gli extra di fine volume parlano di un drastico taglio di capelli che sconvolge la coppia in apertura del volume e un paio di 4-koma e commenti sulle altre storie.

2008 - Harem Days
Il titolo è già tutto un programma! Così ci troviamo a leggere la storia di un ex-teppista che stranamente è riuscito a diventare un impiegato, nonostante sia lui il primo a non capire perché.
Il fatto è che lavora in un ufficio che viene definito come un Harem perché ci sono solo lui, il capo e belle donne (peccato che nessuno abbia capito chi sia il vero centro di questo harem Muaaa)
Il povero Madoka (oddio non riesco a a non ridere, che razza di nome XD) perde 10 anni della sua vita quando il prode capo gli cura a modo suo la mano che si è ferito menando dei colleghi, le lettrici sapeva già che sarebbe successo ma il povero protagonista no *nod*
Il primo capitolo finisce con la perdita della chiappica verginità, nel secondo Madoka-kun si destreggia tra furti, telecamere nascoste e incomprensioni (acc' incest mancato!).
La seconda coppia del volume è uno strano mix: uno yakuza in "pausa" e un bravo chirurgo che però può risultare molto molto minaccioso!!
La terza coppia è beh... una delle mie preferite in assoluto delle made in Naono? Occupa due capitoli e ci troviamo a muoverci tra presente e passato di un ragazzo che dopo aver fallito pesantemente nella sua vita torna a casa e deve fare i conti con ciò che ha fatto in passato... assalire il vicino cieco mentre era ubriaco *il massimo dell’epica epicità XD*
Il volume si conclude con i solito 4-koma e un breve extra sulla mia coppia preferita *muaa*
Piccola nota: in un vecchio Libre Special c’era una piccola aggiunta alla disastrata storia di Madoka *fufu*

2008 - Yuuwaku Sentiment
Questo volume ha un primato più unico che raro: la storia mi piace ma la faccenda dei gemelli mi genera un caos mentale considerevole, però è carina l’idea dei gemelli coi ruoli invertiti e... mi piacciono sempre gli inciuci prof-studenti XD
Still, richiede troppa concentrazione per essere letto senza accendere il cervello >.<
Come già accennato la storia principale riguarda questi due gemelli e i problemi che hanno a conquistare i loro lui, per di più con due approcci completamente differenti (è epica la scena “non posso insegnarti, ho la sensazione che i nostri ruoli siano diversi” ahahah)
L’altro grave problema di questa doppia coppia è che ha generato una quantità di extra e aggiunte sparse per varie riviste *gemito*
Il primo gemello che conosciamo è uno studente modello, salvo quando si ritrova da solo col vicepreside (sapete la solita roba: minacce, stupri e compagnia bella *cof cof*) al punto tale che l’altro si convince di essere il fattore scatenante e da le dimissione sperando che il bravo studente torni a fare il bravo.
L’altro gemellino ha scelto un differente approccio: aspetta e sarai ricompensato, per me ha letto troppi shojo ma va bene *cof cof*
Come era prevedibile non sta facendo grandi progressi e la cosa non va bene, visto che l’altro ci sta dando dentro, ma a causa della scusa sopracitata dei ruoli beh... vi lascio immaginare che accada XD
Finito coi gemelli, che comunque rivedremo per riviste e nell’extra del volume, si passa a un fan che ammira da lontano il modello dei suoi sogni... finché non se lo ritrova in casa *muaaa*
La storia dopo resta nel medesimo ambiente lavorativo, solo che in questo caso spetta al modello struggersi per amore perché da piccolo era puccioso e veniva preso in giro, così ha finito con l’innamorarsi del suo principe azzurro che lo salva sempre *ahah*
La quarta coppia è una delle mie preferite, al punto tale che ho strepitato ad un certo punto convinta di averla persa per strada (perché avevo saltato la cartella di Sentiment causa mal di testa) e invece era qui! *saltella*
Storiella decisamente shota che spinge un ragazzo tra le braccia del vicino, il tutto addolcito da un pappagallo parlante che dice sempre la cosa giusta al momento giusto, più o meno... *fufu*
L’ultima storia riguarda l’attimo di crisi di una coppia ben rodata (10 anni signori e signori) a causa di uno studente un po’ troppo appiccicoso, che però si becca dei due di picche epici > soprattutto nell’extra :P

2008 - Renai Nenrei
In realtà parlerò solo del primo volume, il secondo ha una storia molto travagliata in scan e non è ancora stato completato (l’idea era di prendere quello in giapponese, ma la carne è debole e ha vinto Yami *fufu*)
La serializzazione è iniziata nel 2008 e tra i due volumi sono passati 2 anni abbandonati, quindi non è tutta colpa dei gruppi scan se è un progetto così disastrato *cof cof*
Renai Nenrei (l'eta non conta) ci parla di come un semino di girasole, mai termine fu più azzeccato, continui a cercare bei ragazzi dal volto infantile... solo per fare ripetutamente cilecca *Ahahah.
Questa sua frustrazione si riflette anche nel lavoro e per di più ad accorrere in suo aiuto è un dipendente che pensa bene di... inchiappettarselo *muaa*
Il problema si è risolto, anzi si sarebbe risolto se quell'altro non tentasse inutilmente di fare il semino -.-
Arrivato alla disperazione il vero seme della situazione fa... una cazzata XD Va a chiedere consiglio agli ex-cutie boy e ciò ci certo non lo aiuta, anzi.
L'inghippo successivo riguarda un aitante giovane che sfila soldi a una certa persona, leggasi: incomprensione grossa come una casa; seguito dai soliti problemi di convivenza e sopravvivenza in ufficio XD
Visto che era abbastanza palese che non fosse previsto un secondo volume (son pur sempre passati due anni) il resto del volume vira sul fantasy.
In una non ben definita epoca passata ritroviamo un signorotto sfortunato e sotto assedio da parte di spiriti maligni e affini che manda avanti la baracca principalmente grazie a un fedele servitore che per di più obbliga a dormire con lui (senza però farci nulla) perché gli ricorda il gatto nero a cui era tanto legato.
Alla fine incontreremo anche il fratello di suddetto gatto (Kuro e Shiro ahahah, inventiva portami via) convinto di non essere abbastanza per il suo padrone, grosso sbaglio.
Per il secondo volume... aspettate e sperate, in questa rubrica non si parla di progetti incompleti MUAAAA (altrimenti dovrei mettere anche strawberry e il resto *cry*)

2009 - The Circle
Il titolo di questa deriva dal termine giapponese per i Club scolastici, ennesima irriconoscibile storpiatura di un termine inglese, insomma sono dei "circoli" XD
E infatti la prima storia parla del circolo di karate e dell'amore che sboccia in esso, tra una schienata sul tatami e l'altra.
A mettersi tra la coppia di questa prima storia c'è un povero nanerottolo che finirà molestato nella successiva, da un ragazzo dalle chiare tendenze masochistiche XD > questa coppia ha anche generato una doujinshi.
Il resto del volume si vende, senza esitazione, al fantasy gettando il povero protagonista (ma anche lui! che ci si mette a leggere libri demoniaci come se nulla fosse!?) tra le braccia di un demone a caccia di desideri.
Non avendo desideri entrambi si trovano bloccati una situazione "spiacevole" ma il sangue è denso e se in esso scorre la sfortuna ben presto ti servirà una mano sovvranaturale.
La fine che fanno i serafini in questa storia è epica XD > scherzi a parte la sotto-serie (?) Blood è davvero carina, e anch'essa ha generato qualche doujinshi -i gruppi scan ringraziano XD

2009 - Hada no Ue no Renai Jijou Series
Trovo che sia una delle storia lunghe più riuscite della Naono, forse perché si palleggia tra più coppie (?) > da qui anche il fatto che abbia generato una quantità mostruosa di spin-off e doujinshi O.0
La prima coppia è formata da un ukettoso professore d'arte delle medie, fissato coi corpi scultorei, e un giovane impiegato solo che mentre lo disegna il povero prof si accorge di aver messo su un po' di ciccia!
Insomma per un esteta questo non va bene e inizia a complessarsi e prova di tutto per dimagrire; peccato che questa fissazione influenzi anche il partner e rimetta nuovamente in crisi la coppia.
Nel secondo capitolo conosceremo il collega impiegato e fonte principale della seconda coppia (adoro come le sue si influenzino a vicenda XD)
Visto che tutto finisce per il meglio per la coppia numero 1 subentra la numero 2 per tenere il lettore attento e questa volta coinvolge un povero uomo delle pulizie e il sopracitato "coworker".
L'amore sboccia nei posti più impensati e infatti in questo caso basta salvare qualcuno che cade per le scale per ritrovarsi fregato *ahahah*
Il volume si chiude con un fantasy, un ritorno di fiamma del "filone dei mostri"
Yurusareta Uta (nota come douji e di strascico ne ha generata una successiva) ci mostra che casino può succedere se un commerciante in armi si prende un mostro per animaletto da compagnia -come minimo una fissa per i collari costosi (soprattutto nell'extra XD)
Come dicevo prima da questo Uta è nato un altro Uta: Ichido Dake no Uta che ci fa conoscere anche la famiglia che Zai che scoprirà sulla sua pelle che i veri mostri sono gli umani XD

2010 - Mawaru Sekai no Kimi to Boku
Raccolta di storie brevi, la prima riguarda un poveretto che crescendo si è rovinato XD
Questa oneshot è l'apoteosi della Naono che sperimenta con gli occhi perché da piccolo gli fa degli occhini shojo assurdi ma già di suo ha degli occhi atipici (per gli standard della Naono) ahahah
Si tratta quindi di una tormentata storia d'amore tra amici d'infanzia *heropose*
Il protagonista della storia successiva è stato traumatizzato da piccolo e per cui non riesce a concepire di baciare qualcuno figuriamoci farci sesso!
Visto che però non va benissimo a scuola molla il figlio con l'universitario della porta accanto sperando che così impari qualcosa *fufufu*
La terza storia è l'apoteosi dell'idiozia: un padre inseguito dai debitori lascia il figlio da un conoscente e fila via... il poverino cerca di rendersi utile nel ristorante  in modo che il suo nuovo padrone (?) non lo scacci -ed è pronto a tutto *cof cof*
L'ultima storia, da doppio capitolo, si getta sul fantasy (sembra a me o è diventato un classico?)
Ran da piccolo rischiò di morire ma Byakuroku lo salvo, quest'ultimo gestisce una sorta di poco legittima (?) azienda che si occupa di fornire personale per i lavori sporchi ma proprio uno di questi lavori fa vacillare la fedeltà (e l'amore) del povero Ran.
Da questa storia sono nati due filoni di doujinshi: una che coinvolge altri due impiegati, ammesso che si possano chiamare così (maggior esponente i Kumo no Ito) e l'altra che coinvolge il "finto giovane" neko-dipendente (Rin) che viene scippato da un medico con più di uno scheletro nell'armadio XD

2011 - Dorobou to Hatsukoi
Raccolta di storie brevi la prima parla letteralmente di blackout, uno durato ben 20 anni XD
Amano dopo anni ritrova Takase e cercano di riallacciare un minimo i rapporti da bravi ex-compagni di scuola solo che nel mentre un amante scontento mette KO il povero Amano che si risveglia nel passato.
Convinto che sia tutto un sogno corona il suo grande sogno, solo che non era affatto un sogno! (muaaaa, ripetizione poetica dei poveri muaaa)
Il volume però continua, ma per certi versi tutte le storie hanno in comune una cosa: il locale del povero viaggiatore nel tempo XD
La coppia successiva si muove nel magico mondo dell'arte, un pittore un po' fallito non riesce a capire cosa lo storico amico provi per lui e per di più fa il carino con un altro (anche se senza malizia).
Quest'ultimo, che non ha fatto niente di male se non ricevere un quadro in regalo, lavora appunto in un certo posto e per di più ai tempi della scuola rubò l'autoritratto del suo inconfessato amore che ora viene a reclamare vendetta!
Di fatto sono le traversie di questa coppia a occupare gran parte del volume, in un continuo tira e molla con vari dispetti :P
p.s. da notare che nel bene o nel male tutti i capitoli si chiamano Dorobo qualcosa.

2012 - Urahara to Dilemma
Dilemma (talvolta traslitterato come Jirenma, e sì la “D” non esiste in giapponese XD) è in assoluto la storia in cui gli “occhi new style” della Naono mi hanno infastidita >.<
Il co-protagonista sembra un fattone psicopatico, buaaaa! Mi fa paura!!! *ahahah*
Un povero studente viene salvato da un pestaggio da uno che lavora nella sua libreria preferita inoltre questo lo invita a vivere da lui visto che c'è una stanza in più.
Il palazzo fa un po' paura, ma di certo i bei manzi non mancano, peccato che il povero ragazzo non abbia minimamente capito in che guaio si sia andata a cacciare!
Sai, il gentile signore che ti ha appena invitato a trasferirti da lui è.... beh... pericoloso? Giusto un pochino *cof cof*
Comunque all'inizio le cose vanno alla grande, se non ci fosse un rapimento di mezzo e dei guardoni che spiano il posto dalle telecamere (e ci danno dentro durante le pause *cof cof*) > insomma ordinaria amministrazione per uno yaoi XD
La storia successiva cade nello shota, un ragazzo che fa amicizia solo con chi è più grande di lui porta l'ultimo amico a casa e questo, per una serie di sfortunati eventi (?) finisce per diventare la sua matrigna (?) XD
Nell'ultima storia un poveraccio si è perso e prova a chiedere indicazioni ma il tipo... prende e scappa! Successivamente lo ritrova e scopre che è diventato sordo a causa di un incidente, povero ciccio... e quindi via! A scrivere romanzi porno con per protagonista (in versione femminile) il poveretto! XD

2013 - Mahou Tsukai no Namida
Come si intuisce dal nome questa volta c'è di mezzo la magia e infatti ci troviamo con un protagonista che tende... a morire ogni 3x2! Per sua fortuna ha conquistato il cuore di un mago che continua a riportarlo in vita in gran segreto -almeno finché l'altro non magia la foglia.
La situazione va un po' degenerando perché se hai un mago per amante non puoi permetterti di bere e giocare con tutto ciò che trovi per casa *cof cof*
Tra morti, trasformazioni assurde (shota comprese XD), raduni magici e affini la vita va avanti e noi scivoliamo alla coppia successiva *lalala*
La storia successiva, a differenza di Yami, si meriterebbe davvero il termine di "pokemon versione Naono"... ma visto che ormai l'ho usato per Yami vorrà dire che questa è... Digimon versione Naono!
In questo sfortunato villaggio ci sono i Mori, non i Mori di Mori no Hako (questi sono mille volte più pucciosi) ma pur sempre mostriciattoli da combattere coi propri mostriciattoli che si evolvono a seconda dello stato d'animo del padrone... cof cof.... cof cof
Di base si potrebbe dire che questa è una storia incest alla fine, anche se fake-incest, ma lasciatemelo direeee!!
Dura due pucciosi capitoli e forse l'unica nota dolente è il fatto che il povero amico d'infanzia resta completamente a bocca asciutta >.<
Il volume si chiude con una oneshot che ci riporta nel mondo reale e in un ufficio il cui capo ha una faccia spaventosa (argh, la Naono e i suoi esperimenti strani con gli occhi dei personaggi!!)

2013 - Midnight Stranger
Questa serie in Giappone è composta da due volumi con nomi diversi (Mayonaka no Acchimono e Acchimono no Konwaku) ma è edita anche in America per mano della Sublime col nome "Midnight Stranger" per cui per semplicità ho usato quello.
La serie è spiccatamente fantasy e parla della tormentata storia d'amore tra Leutscheka, un demone dalle fattezze di caprone, e il Dio del Fuoco Xiuhtecuhtli (ehi, è una divinità "realmente esistente"! XD)
Nei tempi antichi Leutscheka fu catturato e arso sul rogo ma il Dio ebbe pietà di lui e lo prese come suo servitore (leggassi, ovviamente, amante)
I tempi passano e in una sorta di città contemporanea i due vivono placidamente sotto mentite spoglie ma purtroppo Leutscheka non riesce a lasciare il lavoro che gli è già costato una vita e per cui piglia e esce -anche se è ridotto a una versione puccettosa della sua vera forma *ahahah*
Durante i suoi viaggi incappa in un bambino disperatamente alla ricerca di un amico e non riesce ad abbandonarlo.
A complicare la faccenda ci pensa un'altra divinità (di origine persiana) che ha bisogno del loro aiuto a causa di alcune traversie a causa di una storia passata e della sua strana abilità di piangere rubini.
La storia successiva ha sempre un fondo di fantasy ma è parzialmente slegata (ci sono comunque gli spiriti maligni che fanno da elemento conduttore), e parla di una serie di strane sparizioni che mettono in subbuglio la comunità.
Il povero protagonista è decisamente sfortunato e praticamente dipende dalla carità del vicino ma quando trova finalmente un buon lavoro si tratta solo di una trappola! It's a traaaap!
Oltre non vado o finirei con spoilerare la parte importante *muaaa*
Il secondo volume è quasi per intero dedicato a Leutscheka e Xiuhtecuhtli, salvo un breve "vediamo che ne è stato di Tsubaki" e un capitolo con probabilmente il più giovane seme della Naono *cof cof* è pure una incest *cof cof* U must love it!

Questo lungo, devastante viaggio (quest’ultimo post ho dovuto farlo in una manciata di ore O.0 *muore*) è quasi giunto al suo termine *posa eroicamente disperata*
Per oggi ci lasciamo qua ma appena torno mi prodigherò a fare il famigerato post su Tamago a cui allegherò un po’ di spoiler su Vocation, giuro!
Ora vado a riprendermi da questa erculea fatica (anche perché la colonna sonora di questo post è stata un mix di vecchie canzoni e Forzen O.0 potrie essere impazzita senza accorgermene O.0)
p.s. ci sta che dia una sistemata al post in futuro, l'ho proprio scritto di getto (e di fretta ahahah)

Harry Potter and the Cursed Child [Riassunto]

Benvenuti al riassunto molto riassuntato del libro, vi ricordo che anche se viene chiamato “l’ottavo libro della serie” non è un vero e proprio romanzo ma il testo della rappresentazione teatrale (vedi immagini di fianco)
Detto questo quanto segue è un riassunto e ci sta che abbia saltato qualcosa, come che abbia sbagliato “l’italianizzazione” di qualche nome anche perché la Salani si è vista bene dal ricambiarli giusto per rivenderti di nuovo tutto.
Ehi, se proprio ci tenete a leggerlo aspettate che esca da noi a fine Settembre.

Riprendiamo dal finale del libro/film: tutti allegramente al Binario 9 e ¾ con Albus Potter e Rose Weasley che salutano i genitori, mentre quest'ultimi si perdono un po' nei ricordi dei bei vecchi tempi.
Altrettanto fanno i due sul treno, che quindi decidono di trovare i loro amici per la pelle nello scompartimento proprio come i genitori; ovviamente aprono la porta e ci trovano Scorpius.
Albus e Scorpius, nonostante le battuttine di quest'ultimo, legano mentre Rose va a cercare un altro scompartimento.
Arrivati a Hogwarts Rose finisce ovviamente in Grifondoro e Albus in Serpeverde (ecco che succede a fare domande ipotetiche a papino XD)
Albus viene sfottutto a morte per questo ma anche perché non è molto portato per la magia (scopa compresa) a differenza di Rose...
I 3 anni successivi sono un vero schifo per il ragazzo che inizia a sviluppare un certo astio verso il padre, che il prode Harry attribuisce all'influenza negativa di Scorpius e quindi cerca di troncare la loro amicizia.
Mentre il treno è nuovamente in partenza Draco avvicina Harry per chiedergli aiuto nel fermare le voci secondo cui, in realtà, Scorpius non sia figlio suo ma di Voldemort (sì è la cosa più assurda ma serve a reintrodurre il Giratempo e la questione di bambino con dei pessimi geni in corpo).
Successivamente Harry recupera un Giratempo e le tante scartoffie che accompagnano una simile diavoleria.
Amos Diggory (che ora vive in una casa di cura) insistentemente chiede il Giratempo per tornare indietro e salvare Cedric, Harry ovviamente non cede ma in compenso Albus conosce Delphi, la nipotina di Diggory.
Prima che torni a scuola, per il quarto anno, Harry prova a mettere una pezza col figlio e gli regala la copertina in cui era avvolto (rispuntata fuori alla morte di Petunia) ma ovviamente Albus non la piglia bene e la situazione degenera.
La sera stessa Harry ne parla con Ginny e durante il sonno ha un incubo che gli fa dolere nuovamente la cicatrice come non accadeva da anni.
Tornando a Hogwarts Albus pensa di andare lui indietro nel tempo e salvare quel cavolo di Cedric Diggory, Rose cerca di dissuaderlo ma ormai non sono più tanto legati e si lascia sfuggire che in effetti c'è un Giratempo a portata di mano.
Albus e Scorpius si riuniscono, è stata un estate di merda per entrambi (la madre di Scorpius è morta) e così decidono di saltar giù dal treno, in perfetto stile Harry & Co, e cambiare il passato invece di perder tempo a scuola.
Vanno trovare Amos e qui incontrano Delphi, così si forma l'immancabile trio e la ragazza, più grande di loro, li aiuta a fare l'immancabile pozione polisucco per trasformare Scorpius in Harry, Albus in Ron e Delphi in Hermione.
Arrivati al Ministero rischiano di essere beccati dalla vera Hermione, ma il falso Ron riesce a guadagnare abbastanza tempo.
Successivamente Hermione (quella vera) cerca di discutere del fatto che la cicatrice di Harry gli faccia male, ma sono tutti troppo distratti dalla notizia della scomparsa dei figli e per di più interviene anche Draco che dà la colpa ad Harry.

Il baby-trio decide di fare in modo che Cedric non vinca il torneo Tremagi, così non potrà morire -Delphi non viaggia nel tempo con loro perché è troppo vecchia per passare per una studentessa.
I due ragazzi riescono ad ostacolare Cedric, però il Giratempo si comporta stranamente e vengono forzati a tornare -Albus per poco non ci lascia le penne.
Nel presente Harry sogna che il figlio è nella Foresta Proibita e in effetti è lì e lo porta in infermeria, poi va a parlare col ritratto di Silente che lo critica perché ha fatto troppe pressioni sul figlio.
Al suo risveglio Albus scopre che le cose sono ben diverse da come le ricordava: Albus è un Grifondoro (e quindi prende le distanze dall’amico Serpeverde), Hermione non ha sposato Ron e Rose quindi non esiste, la "sfolgorante" carriera alternativa di Hermione l'ha resa la peggior insegnante di Difesa contro le Arti Oscure della storia, ma in compenso Cedric è comunque morto.
Delphi interviene e fa in modo di riconciliare il baby-trio e partire in un nuovo viaggio attraverso il tempo, il risultato? Harry muore durante il torneo, Albus non esiste, Voldemort è il signore incontrastato del mondo (anche perché ha reso Cedric un Mangiamorte e quest’ultimo ha ucciso Neville salvando le chiappe a Nagini *ahah) e la Umbridge è la preside di Hogwarts (perché bisogna riciclare tutto il riciclabile!)
Scorpius si mette nei casini facendo domande di troppo sull'inutile Harry Potter, facendo così insospettire la Umbridge proprio in vista del "Giorno di Voldemort", con annesso ballo, che è ovviamente una festività da puro sangue (*nitrisce*)
Scorpius scopre di essere incredibilmente popolare in questo mondo versione dark, ma nonostante ciò decide di cambiare nuovamente il passato; purtroppo il padre, anch'egli se la passa bene nel lato oscuro, non gli da spago.
Scorpius allora ricorre alla carta jolly, perché questa storia non è affatto ispirata a fanfic e video su youtube, ovvero il buon vecchio Piton che in questa versione non è morto ma è comunque buono (*sospira e prega che non facciano un film*)
Piton lo porta nel covo segreto dove ci sono il Ron e l'Hermione di questi tempi, che si stupiscono non poco nel sapere come dovrebbero stare in realtà le cose.
Mentre progettano una strategia per rimettere tutto a posto vengono attaccati dai Dissennatori, Scorpius però scappa e sistema il guaio rimettendo tutti al loro posto.

Finalmente torniamo nella reale realtà e i ragazzi intendono distruggere il Giratempo con l'aiuto di Delphi ma qui Scorpius nota che la ragazza ha un tatuaggio assai nefasto (profezie, viaggi nel tempo, ecc...), e per di più a quanto pare i suoi tutori sono dei palesi Mangiamorte!
Delphi allora getta la maschera (guarda, nessuno se lo aspettava), il suo vero obbiettivo è sempre stato quello di tornare indietro e salvare Voldy in modo che tutto cada nel caos.
I ragazzi sanno che il Giratempo ha i suoi limiti e cercano di distrarla, appare anche Cedric che requisisce il marchingegno ma Delphi se lo riprende, lo gira e poi lo distrugge.
Nel presente-presente il gruppetto di genitori (che perdono i figli ogni 3x2) è nuovamente a caccia dei pargoli e, finalmente, iniziano a sospettare di Delphi così vanno a interrogare Amos, che ovviamente non sa di cosa parlano.
Il baby-trio, nel passato passato, si trovava proprio in quel fatidico giorno in cui James e Lily Potter fecero una brutta fine.
Albus e Scorpius corrono convinti che Delphi voglia uccidere Harry in modo che Voldemort non si becchi un lampo verde di rimbalzo; non essendo completamente sprovveduti una volta nella casa scrivono un messaggio sulla famigerata copertina di Harry che spinge i genitori, nel presente-presente, a tornare indietro per salvare capra, cavoli e figli.
Come ci riescono? Ovviamente i Malfoy hanno un Giratempo ultra figoso *nod* (ahahahah, oddio... ok, ok... ricomponiamoci)
Ginny crede che in realtà Delphi (vero nome Delphina) voglia solo riavere il suo caro paparino, perché sì... signori e signori, la ragazza molto sospetta che si è rivelata essere la cattiva di turno è... *rullo di tamburi* la figlia segreta di Voldemort e Bellatrix Lastrange! (quindi è una schifosa mezzosangue, cof cof)
La piccola nacque segretamente a villa Malfoy poco prima della battaglia finale poi, come papino, finì in orfanotrofio, ecc... who cares! La poveraccia confessa tutto a papà-Voldy peccato che 5 secondi dopo si riveli essere Harry sotto mentite spoglie (infameeee *sguardo assassino*)
Parte così l'ovvio duello, mentre intanto il destino fa il suo corso e il vero Voldemort uccide i Potter e tutto va come deve andare.
Tornati nel presente Delphina finisce ad Azkaban (che, ricordiamolo, non è più disseminata di Dissennatori), Scorpius si becca un due di picche da Rose ed infine Harry e Albus fanno pace sulla tomba di Cedric... FINE!

p.s. ringraziamo tutti la Chie che mi ha fatto da checker alle 1 di notte -sotto il nome di "Progetto Bambino Crostata" XD

L'Angolo dei Consigli - Luglio (Bohra Special Edition)

L’angolo dei consigli è una rubrica, teoricamente a cadenza mensile, in cui faccio biecamente pubblicità a manga e autori che mi piacciono.
Generalmente non parlo di manga editi in italia e il 99% delle volte parlo di cose che ho letto in inglese (per cui non sono certa che esistano in italiano), inoltre solitamente si tratta di yaoi *cof cof*
Si potrebbe quasi dire che sono i progetti futuri mancati, manga che mi piacciano ma che non posso fare (principalmente perché il tempo scarseggia).
Comunque mi sono piaciuti abbastanza da consigliarli a giro nel disperato tentativo di farli comunque conoscere da noi~
Essendo “progetti mancati” vuol dire che tutto ciò che propongo rientra nei miei standard qualitativi, oltre a significare che sono tutte serie concluse sia in giapponese che inglese (niente serie interrotte o in corso, nossignore!).


Eccoci qui alla prima parte del coverage sulla Naono Bohra che ci accompagnerà anche in Agosto *nod*
Perché fare una doppia puntata incentrata su di lei? Semplice, è prolifica e fa un caos inaudito al punto tale che anche le fan hanno seri problemi a star dietro a doujinshi legate ai suoi stessi fandom, riedizioni, antologie e affini O.0
Considero la Naono un’ottima autrice yaoi, che però viene snobbata a causa di uno stile tendente al bara più che al “fujo-ceppa”, non dico che i ragazzetti efebici siano il male ma dopo un po’ stancano -.-
Trovo anche che sulla carta la Naono sia un’artista sicura e comoda per un editore italiano che vuol provare a far qualcosa di yaoi senza rischiare troppo, per il semplice fatto che fa principalmente volumi unici ma allo stesso tempo sforna opere con una velocità invidiabile (per la media della autrici yaoi di lunga data), quanto successo con la Magic dimostra che il mercato italiano è ‘na medda.

Piccola digressione sulla Magic
La Magic Press è l’unico editore italiano ad aver pubblicato qualcosa della Naono e ha palesemente dimostrato la sua ignoranza perché di fatto ha portato solo un volume unico relativamente datato (Three Wolves Mountain) e Tamago no Hi (I Guardiani del Sigillo, titolo che c’entra il giusto con l’originale); di quest’ultimo ha fatto uscire solo il primo volume dei tre di cui è composto.
Perché è successa una simile eresia? Principalmente un semplice motivo: se non è Libre non esiste; se questo per voi non vuol dire nulla c’è una breve spiegazione di seguito, altrimenti saltate direttamente al paragrafo successivo :P
La Libre Shuppan (piccola nota: shuppan=editore) è un editore giapponese, probabilmente il più importante a livello di yaoi, e tristemente noto agli addetti del mangascan perché fu l’unico editore che davvero (qualche anno fa) fece una guerra spietata a raw provider e gruppi scan con la scusa che avrebbe aperto uno dei primi portali online di traduzione ufficiale di manga, ecc... (sapete come tutti quei bei progetti di digital manga con sfruttamento di traduttori più o meno amatoriali nati 5-6 anni e finiti a monte poco dopo XD)
La Naono lavora raramente per la Libre, generalmente è edita in Takeshobo, e di fatto Wolf e Tamago sono gli unici manga che ha fatto per loro e risalgono pure a inizio carriera.
Suppongo che la Magic abbia comprato i diritti a manzo senza nemmeno guardare che comprava, solo dei manga targati Libre perché avevano contatti con loro, col risultato di aver portato in italia l’unico shojo della Naono (Tamago) che per di più era stato un progetto duramente portato avanti anche dall’autrice stessa > ma ne riparleremo poi.

C’è differenza tra autoproduzione e non
Una delle criticità della Naono è che di fatto è molto prolifica e fin dal suo esordio pubblica una quantità mostruosa di doujinshi, molte delle quali si rifanno a sue opere o (anche se non è quello il caso) vengono poi incluse successivamente in qualche volume edito da qualche editore.
NAIFU (che poi dovrebbe essere 'naïf') è il nome del circle della Naono, per cui se lo vedete scritto significa che se l’è autoprodotto di tasca sua.
La Naono è l’unica autrice, che io sappia, che incasina i gruppi scan perché oltre al dover tener conto della serializzazione su volume (come più o meno tutti) bisogna anche guardare che ha portato all’ultimo Comiket XD

Cosa verrà escluso da questa rassegna
Per ovvie ragioni non tratterò di Vocation, l’ultimo volume uscito (quest’anno), ed eviterò accuratamente anche Kemono - Jingai BL (una antologia che ho atteso in inglese per una vita e su cui, poi, mi è stato ordinato di non mettere le mani -.-)
Se non erro mancherà all’appello una raccolta, questo perché per fare questi post mi baso sull’archivizione dei manga della Naono che ho sul disco ed ha un paio d’anni, e se non erro qualche anno fa fu fatta una raccolta che era un mix di due vecchie raccolta e sinceramente non mi andava di ri-incasinare le cartelle XD
Per altri, palesi, motivi non tratterò di tutte le ennemila doujinshi che la Naono ha fatto negli anni, ma mi limiterò al materiale reperibile in inglese (che poi è uno dei punti chiave di questa rubrica) e di fatto salterò tutte le doujinshi –di cui sono a conoscenza– che trattano di fandom non della Naono (qualcuno ha parlato di Naruto? *cof cof*)
Bene, come sempre io faccio un lavoro amatoriale e questa non è una guida ufficiale priva di difetti o errori, inoltre non faccio pubblicità ai gruppi (sia inglesi che non) ma mi limito a parlare dei vari manga > se vi interessa ve lo cercate su google e se lo trovate in un italiano tanto meglio per voi.
A differenza del solito sarò più stringata nei riassunti perché voglio spronare gli eventuali lettori a leggersi i manga della Naono, MUAAAA.
Ordunque, iniziamo!

1996 – Organic (NAIFU)
Prima opera conosciuta (in lingua inglese) della Naono, non di certo la prima della sua carriera visto che nel freetalk saluta eventuali lettori che già la conoscono :P
È così anni 90 da far paura, cliché del futuro dispotico, mecha, antroidi, sci-fi random e all’inizio c’è anche una breve scenetta che si rifà a un anime dell’epoca mai arrivato da noi (anzi penso che non sia mai nemmeno uscito dal Giappone O.0), e poi c’è una scenetta su Tokimeki Memorial *ahah*
In questo mondo futuro tutti sono Androidi o Cyborg, la differenza sta nel fatto che i cyborg sono parzialmente biologici (ovvero uomini modificati) e sarà anche perché in questi giorni è rivenuta fuori la storia di Ai no Kusabi ma vedo delle analogie tra i due *fufu*
Il prode protagonista raccatta una persona mezza morta per strada e ovviamente lo prende per un bambolotto gonfiabile formato androide (cliché) e... il resto è storia *fufu*
In realtà nonostante sia veramente vecchia merita, soprattutto tenendo conto di cosa girava in quegli anni *brividi* > passa mentalmente in rassegna le doujinshi di FF di fine anni 90...

1997 – Toraware no Mi
Il primo vero manga della Naono, almeno per quanto ne sappia, si tratta di una raccolta di oneshot (probabilmente serializzate su varie riviste) e la prima da il nome al volume; c’è una certa dose di gag violente in tutte :P
Toraware parla di un playboy che sfarfalla a giro fino a quando il “figlio” dei vicini, che per lui era come un fratellino finché non è diventato qualcosa di più, torna a fargli scontare la pena; shota powa!
Yuki ha per protagonista Yukina, e come tema portante la neve (chi l’avrebbe mai detto?), che da piccolo rischiò di morire assiderato e da allora è ossessionato dal suo salvatore arrivando pure a pensare che fosse un qualche essere folkloristico; il primo simil (?) fantasy della Naono!
Ugokenai ha un setting più standard con per protagonisti due studenti che tubano ma non riescono ad andare avanti a causa della strana fobia/malattia di uno dei due (perché tutto ciò che leggo mi ricorda che devo editare Cordaro???) e così l’altro di adopera per curarlo; Naono at school!
Naive tratta invero di zombie *ahah* in effetti Toware è una raccolta di shot stupidamente violente e spesso le pin up sono un po’ macabre, coooomunque.... di punto in bianco l’uketto di turno si ritrova da una gelida relazioni a minuti ad avere un compagno assai appiccicoso con la fissa per le finestre spalancate; e così la Naono iniziò con la necrofilia!
Toki parla di un uomo che dopo un brutto incidente viene lasciato dalla moglie, questi si ubriaca e chiama un gigolò (per di più era la moglie ad avere il numero XD) per fare quattro chiacchiere invece di usarlo come si dovrebbe, mosso a pietà (e anche perché viene comunque pagato) l’altro resta comunque e cosa accada dopo è facilmente intuibile :P > più rileggo queste prima oneshot e più ci vedo i vari filoni della Naono XD
In Shisen si ritorna tra i banchi di scuola, in questo caso anche amici d’infanzia, e ritorna anche il concetto di persona malata e “aiutante” anche se in questo caso si tratta solo di cecità selettiva ai colori~
Body è l’ultima e parla di una storia a distanza che dovrebbe volgere al meglio in futuro, maybe...
E via passiamo al prossimo!

1999 – Hohoemi no Nichijou
La prima storia parla di un ragazzo che sta per suicidarsi quando salva una bambina che gattona accanto a lui sul baratro e grazie a lei inizierà una nuova vita andando a fare da babysitter a casa del padre (la moglie è morta subito dopo il parto); per Kakeru è una bella differenza rispetto alla famiglia violenta in cui ha vissuto fino a quel punto, ma proprio a causa di essa per poco non si sfiora la tragedia! Di questa serie fa parte anche un extra del 2010 presente nel volume Hinata che racchiudeva nuovamente questa storia insieme ad altre.
10 punti al paparino che molto gentilmente si prodiga per aiutare il prode protagonista a farsi una *bip*
La seconda è il primo “amore tra le scrivanie” targato Naono, nessuno in ufficio riesce a parlare col capo (salvo ovviamente una certa persona) perché fa troppa paura e il poveraccio si complessa per questa storia; un giorno beve troppo e gli scappa qualche complimento di troppo *fufu*
Terza storia è assurda perché un povero impiegato si trova a dover fronteggiare una proposta insistente e indecente che per di più viene dal più popolare dell’ufficio!
La quarta ci riporta tra i banchi di scuola dove il ragazzino minuto che sembra un angelo in realtà è un demone che non si fa problemi a sfruttare e maltrattare uno più grosso di lui ma perdutamente innamorato –povero diavolo *sigh* > l’extra a fine volume tratta sempre di questa coppia.
Nella quinta abbiamo a che vedere con due fratelli che girano intorno alla questione sniffando sciarpe e guardando porno con attori che somigliano a certe persone; questa oneshot ha il merito di avermi fatto conoscere i Babirusa (che animale adorabilmente brutto e sfigato) > ah, già, ovviamente INCEST POWA!!
L’ultima storia tratta di un uomo che non può lasciare l’ospedale ma vorrebbe tanto vedere l’oceano, a costo della sua vita; code name: tristezza infinita.

2000 – Yume ni Tobu Tori
Altro volume di storie brevi e, se non erro, il primo in cui incappai O.0
Il volume prende il nome dalla prima storia che tratta di un nefasto sogno premonitore che sembrerebbe legato anche a un uccello che per sbaglio il protagonista uccise da piccolo; avendo una seconda possibilità decide di fare le cose diversamente ma, alla fine, le cose non andranno come previsto.
La seconda storia parla di uno spirito che vive sul fondo di un laghetto mangiando tutto il ciarpame che ci cade, finché non arriva una persona in carne ed ossa e decide di salvarlo per rompere la routine; si tratta probabilmente di una delle mie preferite e anch'essa fa parte del volume chiamato Hinata del 2010, in cui ha un piccolo extra.
La terza storia parla del fratello “lezzone” di una barista che però si innamora di un cliente e decide di darsi una ripulita per una notte di passione e poi tornare alla vecchia vita, peccato che anche in “lezzo-version” venga beccato comunque *fufu* > nel Reijin Festa 2011 c’è un piccolo extra su questa storia.
L’ultima storia parla di un “piccolo” fioraio che viene insidiato dal un “lupo” molto popolare tra le ragazze, sembra quasi uno shota anche se invertito :P
A fine volume c’è un capitolo aggiuntivo sulla prima storia di Hohoemi, altro motivo per cui Hinata risulterà essere un volume abbastanza coerente *nod*

2001 - Yubisaki no Koi
Primo vero volume unico della Naono, perché dall’inizio alla fine tratta di un unica storia incentrata su un’unica coppia, niente oneshot slegate, niente doujinshi, un vero e proprio volume.
Risultato? Meh... Insomma si poteva fare di meglio *cof cof*
Il setting è simil poliziesco con una spruzzata di paranormale visto che seguiamo le vicende della agenzia d’investigazioni Maizuru che appunto è stata fondata da Motoya Maizuru che... sfortunatamente... legge tutto quello che passa per la testa alla persona che tocca *cof cof*
Per di più il suo assistente, Toki, non gli porta rispetto nemmeno a pagarlo e lo ammorba di pensieri melassosi e sconci *fufu*
A fare da contrappunto abbiamo ovviamente la polizia di cui Yamashita è il maggior esponente (ovviamente è amico d’infanzia di Motoya, bla bla bla, gelosie vari, ecc...)
Non è decisamente uno dei miei volumi preferiti, anzi, la Naono già di suo non da il meglio di se nelle storie lunghe che risultano un po’ lente oppure un po’ fillerose... In questo caso in un capitolo tutto va per il verso giusto, e già era pieno di cliché, poi continua con qualche caso ricco di situazioni scontate *sospiro*
La coppia principale non mi piace particolarmente, è vero che tendo sempre a “odiare” la coppia principale e preferire quelle secondarie perché (suppongo) ti appestano per meno pagine e quindi non ti viene voglia di torcere la pagina urlando “ancora ‘sti due!!!?” ma... in questo caso la Bohra-sensei non mi ha accontentato con qualche sfiga-pairing secondario per sfogarmi buaaaaa
> Ci sta che questa sia la serie della Naono più odiata dalla Suppy, e per di più i suoi personaggi riappaiono diversi anni dopo come cameo in un'altra storia.

2002 – Dakishimetakunai
Grazie a dio è un’altra raccolta *heropose* e il nome questa volta non deriva dall’opera che apre il volume, ma da quella dopo.
La prima storia è “famigerata” è quella del tipo che si beccò un fulmine e da allora da la scossa a tutti, il tutto con una lievissima vena di simil-shota perché suddetto sfortunato tipo (a causa di suddetto incidente) ha ricominciato a frequentare la scuola ormai un po’ avanti con gli anni.
A innamorarsi di lui ci penserà il teppista locale, che in realtà non è nemmeno un vero teppista (anzi) solo che è nato nella famiglia sbagliata e coi geni sbagliati :P
La storia che da anche il nome al volume tratta di un povero impiegato che finisce per perdere il lavoro e un buon samaritano (ma anche no) di passaggio lo assume per lavorare da lui... *cof cof* l’abbiamo già sentita tutti questa > d’altro canto la Naono è famosa per questo genere di pairing.
Come era prevedibile poi la faccenda continua a suon di molestie e mezzi-stupri, quindi ruzzoliamo al capitolo successivo!
La terza storia presente nel volume parla del solito combinaguai che incappa in un forzutissimo uomo tutto casa e lavoro, con tanto di vecchio padre (che sembra uscito da un jrpg) da mantenere.
Messo KO il povero ragazzo si sveglierà da solo in casa col sopracitato nonnino e quando vedrà una cosa che non doveva vedere finirà nei guai fino al collo *muaaa*
La storia successiva è probabilmente una delle mie preferite, di questi primi anni della Naono (se si esclude il filone “mostri” e ciò che ne deriva *cof cof*), e parla di come uno spietato assassino finisca col fare coppia con una shinigami che per salvarlo dall’inevitabile morte ci rimetterà uno dei suoi preziosissimi occhi > e così fanno anche coppia con le bende eheh.
La storia ha un sequel, il capitolo successivo in cui Yato cercherà di cambiare vita e non uccidere più nessuno, ma poi il suo caro “istruttore” tornerà ad aggiustare la merce difettata > il finale è molto a sorpresa *nod*
Con soliti extra e 4-koma il volume si chiude e passiamo al prossimo.

2002 – Mori no Koe (NAIFU)
Nella mia magica cartella è segnata come “2002-2013 Mori no Koe Series” perché di fatto il volume "antologico" è uscito inizialmente nel 2002 ma poi la Naono ha arricchito la serie con qualche doujinshi e una successiva ri-raccolta; visto che molte cose sono uscite inizialmente in forma di doujinshi è difficoltoso dare una datazione precisa.
Diciamo che con “Mori no Koe” è il principale esponente del “filone dei mostri (anche se in realtà si chiamano Oni)” della Naono, ma non è l'unico perché per certi versi ci rientra anche roba uscita secoli dopo e aggregata ad altre raccolte.
Anyway iniziamo col parlare di ciò che contiene il volume del 2002, che a sua volta è un volume che andava a racchiudere 4 doujinshi sciolte precedentemente uscite (con una storia in più) poi divagheremo fino a tempi più moderni.
Yume no Koe, ovvero "come tutto ebbe inizio", parla del buon dottor Ao che prende con se un mostro (in questo ipotetico mondo fantasy i “mostri” sono umanoidi non tanto dissimili dagli esseri umani ma con poteri magici che scatenano mediante specifiche canzoni che vengono tramandate di padre in figlio)
Ao fa questo gesto mosso principalmente da pietà, il poveretto è pure senza lingua come “garanzia che non lanci magie”, così lo prende come assistente e le cose poi iniziano a farsi più serie fino al punto in cui il buon dottore cerca di allontanarlo, facendo degenerare pesantemente la situazione.
Yumeoi no Mori è la doujinshi/storia successiva e narra di un ragazzino mostro, rimasto orfano, che incappa in un ricercatore un po’ stralunato e tutto rotto; Alcan decide di tenerlo con se (e assalirlo time to time) ma via via che l'altro guarisce si avvicina l’ora di tornare nella civiltà... ma anche no XD
Questa prima parte della storia si conclude coi poveri assistenti che ricevono una strana lettera e chi s’è visto s’è visto.
Itsuwari no Mori va a introdurre una terza coppia, in questo caso si tratta di un viziato signorino (ignorato dalla madre) e del mostro balia che è con lui fin da piccolo e per cui ha sviluppato un attaccamento fin troppo morboso.
Irritato da come stanno andando le cose, suddetta “principessina sul pisello” pensa bene di sfregiarlo per rubarlo alla madre che invece lo vende... proprio ad Ao –così due su tre si riuniscono; la cosa poi prende una brutta piega, ci scappa un altro occhio ma la vita continua e via con la quarta doujinshi/capitolo!
Nella quarta ritroviamo la “coppia mancante” con ormai Alcan grandicello, ma ancora molto impulsivo, che ne combina una delle sue e così quando Vim lo vede con una bella mostressa (?) decide è arrivato il momento di tornare in mezzo agli umani, peeeessssssima scelta.
Il quinto è ultimo capitolo era la parte inedita della riedizione a volumone (un po’ come la oneshot del Reunion che trovate tra le doujinshi) e di fatto fa riunire rocambolescamente tutte le coppie coinvolte in una sequela di malintesi e gente che rischia la vita XD
Questo di fatto conclude il volumone del 2002 e avrò pietà delle vostre anime e non citerò tutto il resto del “filone” ma mi limiterò a parlare brevemente delle doujinshi direttamente collegate a queste.

Mori no Kurashi, volume a due con la solita amica/assistente della Naono Watari Naomi, tratta brevemente di come la nobile principessa sul pisello e il suo lui sopravvivono senza i soldi di mammina, decisamente un TAGLIO NETTO alle loro finanze (ahaha, leggere per capire)
Nettai no Mori è ben del 2013 e torniamo ad Alcan e al biologo con la testa tra le nuvole a caccia di una pianta rara che farà rimpiangere quella marpiona di Crimson Spell XD

2003 - Hoshigari na Kimi to Futsutsuka na Boku
Salutiamo il fantasy (sigh) e torniamo a noi con una raccolta dal sapore più contemporaneo e se vi state chiedendo perché prima non ho parlato di Dokunoaji è perché quella doujinshi fu inclusa in un volume successivo per ovvie ragioni –quindi zitti e aspettate!!
Dicevamo... volume unico, edito dalla Takeshobo come al solito (o quasi) che si apre con la storia che da il nome al volume e parla di un vecchio “fratellone” (pieno zeppo di fratelli) che incappa nel solito donnaiolo “semi-estero” che non prende molto bene il fatto che la sua ultima, patetica, preda sia circondato da uomini e donne ad ogni ora del giorno e della notte! > due paginucce in fondo al volume tornano a parlare di questa improbabile coppia e del parentado al seguito :P
La storia successiva ci getta in pieno periodo con samurai, duelli e zuffe tra ubriaconi (non avevi detto che era una raccolta contemporanea!?) si tratta di fatto di una storia a più capitoli e con varie derivazioni, ma non so... la Naono ha il suo “filone samurai” ma io proprio non riesco a farmelo piacere nonostante ci sia tutto: sangue, violenza, samurai, ninja, scopate randomiche, ecc... mi annoio sempre a leggerle quindi passo il testimone ad eventuali lettori volenterosi e parlo della storia successiva.
Ben tornati ai tempi nostri, più o meno, e alla strana coppia formata da un formalissimo colletto bianco e un ragazzo “tutto-fare” che si improvvisa gigolò per avvicinarsi al suo bello! Intraprendente il ragazzo ma se tiri troppo la corda poi si spezza, e rischi di restare solo come un cane *muaaa* > l’extra è dedicato sempre a loro.
Il resto del volume tratta del prequel di quello che ho saltato prima quindiiii, saltiamo anche questo e andiamo al volume successivo *puf*
No ok, di riassumere la storia samuraiesca proprio non ho voglia però vi segnalo il fatto che di loro si parla anche in altre 3 doujinshi (praticamente è una serie vera e propria) chiamate Yoru to Asa e di cui l’ultima è del 2008, credo? > quei cazzoni del BangAQUA non hanno messo le cover.

2004 - Hajishirazu na Yoru
Piccola nota: Three Wolves Mountain è anch’esso del 2003 ma lo salto perché se proprio ci tenete potete comprarvelo e leggervelo in italiano, è edito dalla Magic > di Tamago parlerò di più perché essendo incompleto per me è come se il volume della Magic praticamente non esistesse.
Altra raccolta di oneshot e se non erro il titolo è un po’ il tema portante dell’opera, ma non è il nome di nessuna delle shot presenti.
Nella prima storia seguiamo in diretta i drammi sentimentali di un povero ragazzo che si è innamorato del padre dell’amico d’infanzia, prete del tempio e maestro di judo > tutto fu scatenato dal giorno del funerale del padre quando il povero protagonista fu consolato da suddetto prete e di certo non ha aiutato il fatto che la madre non se la passasse bene e quindi il tempio diventasse la sua seconda casa.
La storia successiva parla di un poliziotto in pensione e un delinquente che ha cambiato vita diventando veterinario, e dell’ovvio amore mai inespresso dai due dai tempi delle manette *fufu* > Proprio a quei tempi, durante un inseguimento mister poliziotto ci rimise una gamba per salvare suddetto delinquente, a complicare le cose entra in mezzo il classico terzo incomodo che si innamora a prima vista del prode veterinario ex-delinquente XD
La terza storia è quella dell’uomo orsetto, termine che per certi versi va bene per definire sia il seme che l’uke della situazione *cof cof*
Abbandonato da piccolo dalla madre, che gli ha mollato un orsetto prima di girare i tacchi, l’innominato protagonista finisce col rapire, legare e seviziare un tale solo perché è puccioso come un orsacchiotto (e anche perché han bevuto troppo) *MUAAAA* > scherzi a parte, il protagonista non ha davvero un nome!!
Restiamo in ambito lavorativo anche con la storiella successiva che tratta di un poveraccio molestato da ogni essere in gradi di respirare nei suoi paraggi all’apparenza a causa dei feromoni che emette involontariamente, fortunatamente uno storico amico (e cugino) sembra immune alla c---- certo come no, qualcuno ci crede davvero!?
La quinta storia tratta dell’assurdo rapporto addizionato ai dolci di un signorino non propriamente ben voluto dalla famiglia e di un amico di giochi che gli hanno appioppato, non saprei come altro definirlo XD
Nonostante il poveretto venga pagato a dolci per i suoi servigi in realtà lo farebbe anche gratis, ma quando il fratellino minore arriva a minacciare di rovinare il prode seme-sadico il dolce uketto si sacrifica senza pensarci due volte, e tutto andò a *bip* come al solito >.<

2004 - Tamago no Hi
Conosciuta da noi come “i guardiani dei sigilli” edita dalla Magic Press (facciamo uscire solo un volume su tre perché ops è shojo e ha pure venduto poco –professionalità portami via)
Essendo di fatto uno shojo non dovrebbe stare nella rubrica dei consigli del mese, che dovrebbe appunto parlare di yaoi e pure yaoi non editi...
Visto che il post è comunque già enormemente lungo ho deciso di farne poi uno apposito per questa disgrazia di manga *nod*
Quindi andiamo avanti allegramente *cof cof*

2005 - Kimi ni Sasayaku Mirai
Altro, raro, volume unico organico che si apre con una nuova storia “zombesca” e poi parte un po’ per la tangente, generalmente non mi dispiace ma diciamo che parte PESANTEMENTE per la tangente.
Renji è disperato il suo amato (lett) senpai è morto in un terribile incidente aereo ma poi, come se nulla fosse, se lo trova in casa con tanto di souvenir.
I due amoreggiano pacificamente finché Renji non si accorge di essere un po’ troppo stanco e così l’altro deve confessargli che effettivamente è morto e deve andarsene per non mettere ulteriormente a repentaglio la sua vita; prima però promette di tornare da lui appena si reincarna > e così il prologo si conclude con un bimbetto che approccia un adulto un po’ perplesso.
Passano alcuni anni e Renji fa il professore addetto all’infermeria della scuola di Kazuki (che ancora chiama senpai nonostante sia decisamente più giovane di lui) ma l’idillio dura poco sia a causa del solito terzo incomodo di passaggio, sia perché Kazuki è scappato dal dio della morte per reincarnarsi prima del previsto *fufu* > Buon fantasy-zombie a tutti!
L’ultimo capitolo è una shot slegata ambientate tra le scrivanie, invece che tra i banchi, e parla di uno sfarfallone che passa da una persona all’altra disturbando la quiete dell’ufficio e così occorre intervenire con una soluzione poco ortodossa *nod*

2006 - Yami ni Tooboe Mune ni Toge
Altro volume unico “monostoria” e fantasy che parla di un ragazzo decisamente sfortunato che cerca di proteggere il prossimo facendo lo scontroso, visto che chi gli gira attorno ha il pessimo vizio di farsi male.
Il poveretto un giorno incontra un “vecchietto” appiccicoso (Koma) che lo chiama pure maestro perché a quanto pare è la reincarnazione di Minamoto no Yoshitsune, inoltre è per questo che demoni/spiriti e mostrilli vari lo perseguitano; inizia così la versione dark-pokemon della Naono *ahah* (dark-porno-pokemon visto che in mancanza dei centri pokemon per curarli bisogna fare yaoistici scambi di energia)
Ben presto al duo si aggiunge il resto della “yokaiosa” (divina?) famiglia, il primo è il serpentino Akakagachi (che, maybe, dovrebbe essere il nome di tipo di ciliegio ma come si evince da “aka” c’è quasi sicuramente un “rosso” con forse dopo un “acido”? Non avendo mai visto come è scritto in jappo mi limito a qualche congettura e trovarlo un nome un impronunciabile) che non risparmia i commentini acidi, poi arriva Botan l’iper protettivo fratello di mezzo e lo spazio in casa letteralmente finisce XD
Il fratello mancante fa la sua comparsa nell’ultimo capitolo e come già accennato questo volume si conclude con quella che fu la doujinshi del 2003 chiamata Dokunoaji per il semplice motivo che è la base per la mitologia di Yami :P (e infatti i 4-koma sono su di loro) > c’è anche una doujinshi successiva che tratta sempre della gentaglia di Yami.
Si tratta di un volume niente male, magari un giorno di questo mi compro l’edizione della Sublime tanto per *fufu* (anche perché la versione scan è di quelle zoccole del Nakam *cof cof*) > ha comprato l'edizione jappa pochi giorni dopo questo post.
p.s. i chibi-animaletti sono ADORABILI

2006 - Yokubou Shounen
Sinceramente, quando ho deciso di dividere in due la produzione della Naono, e ho optato per utilizzare il 2006 come delimitatore, davvero non sapevo che cazzo stavo facendo O.0
Ma quanta roba fa ‘sta donna? Arriverò mai in fondo!?!?!?
Cof cof, allora... dicevamo? Ah, nuovo volume di shot che già si apre con una delle storie classiche della Naono *heropose*
Infatti narra di un povero ragazzo che vivendo in una casa di sole donne ha ripiegato sul vicino per avere una figura maschile nella sua vita, così quando la pubertà arriva scappa da lui per capire cosa diavolo sta succedendo al suo corpo e il resto è storia *nod*
La seconda è legata alla prima principalmente per un fatto spaziale (stessa scuola) per cui il povero frustrato Makoto chiederà ai protagonisti della precedente una mano visto che è innamorato perso del suo miglior amico e non sa che fare.
La terza storia fa piombare un povero impiegato scontento su un isola simil-tropicale popolata da felinidi umani (?) e durante il suo... matrimonio? Il poveretto ci mette un po’ a capire che succede e di certo l’irascibile marito che si è ritrovato non aiuta *ahahah*
La quarta parla di un povero ghost writer timido da morire che però mangia spesso al solito negozio di ramen, perché ha una cotta per il proprietario, ma la situazione degenera quando porta una collega lì che fa una bella recensione e il posto diventa affollattissimo!
L’ultima storia parla di due vicini, uno per di più è un padre single e così il vicino finisce col prendersi cura delle due figlie spesso e volentieri visto anche che il caro paparino ha il pessimo vizio di bere e saltargli addosso *cof cof*

2006 - Motte Meisubeshi Series (NAIFU)
Anche in questo caso si tratta di una simil-serie di doujinshi, una del 2006 e una del 2009 (Koi no Yami).
La particolarità è che non sono inchiostrate, cosa che in realtà capita almeno una volta in ogni circle degno di tale nome (qualche doujinshi con una pagina “incompleta” scappa sempre) solo che Motte è proprio tutta tutta a simil schizzo (ma credo sia una scelta stilistica) e per di più... ancora SAMURAI! Ancora con i samurai noooooooo *collapse*
Lo so che non ha senso, gioco a Basara, gioco a Samurai Warriors, gioco ad otome con l’ambientazione simil-sengoku, leggo i manga tratti da tali opere e generalmente adoro le ambientazioni storiche ma, non lo so, quando spetta alla Naono-sensei mi annoia a morte O.0
Non ce la posso fare, sono stanca morta, non ne posso più di ‘sto post e quindi...!! Con questo si conclude l’epopea del mese *gemito* ci risentiamo ad Agosto (o nei giorni successivi con Tamago, se mi riprendo)

Addio e... LEGGETE LA NAONO-SENSEIIIII!!!